Connect with us

Calcio, Arte & Società

Pro Patria, presentato a Roma il docu/film “28/2/19 Cento anni di passioni”

Published on

GLIEROIDELCALCIO.COM (Federico Baranello) – Ieri sera, nella splendida cornice di una Roma finalmente estiva, nella sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a, nella sala Carmelo Rocca, è stato presentato il documentario realizzato in occasione del centenario della Pro Patria “28/2/19 Cento anni di passioni” di Claudio De Pasqualis e prodotto dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio

Prima della proiezione si è dato vita ad un incontro moderato da Steve Della Casa, che ha presentato i suoi ospiti. Insieme al regista De Pasqualis erano presenti, quali relatori, il giornalista sportivo Riccardo Cucchi, storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” e non solo, Carlo D’Amicis, scrittore e conduttore del programma radiofonico Fahrenheit, Manuela Maffioli, assessore alla Cultura in rappresentanza del Comune di Busto Arsizio e Alberto Crespi, critico cinematografico e conduttore di Hollywood Party.

Ognuno dei presenti ha sottolineato, a suo modo, come la squadra di Busto Arsizio abbia un fascino tutto suo, particolare ed esclusivo. L’assessore Manuela Maffioli ha sottolineato come “Busto Arsizio sia il quinto comune della Lombardia, e davanti ci sono solo Milano, Brescia, Monza e Bergamo” e ha ricordato quando da bambina il papà la portava allo stadio proprio a vedere la Pro Patria. Riccardo Cucchi ha sottolineato come il calcio “è un fenomeno di campanile, verso il quale si nutre un amore importante. E come tutti gli amori è quindi irrazionale”. Il giornalista sportivo ha poi sottolineato anche una grande particolarità della squadra biancoblu “la maglia a strisce orizzontali, atipiche nel calcio e fortemente caratterizzanti della Pro Patria”. Non si poteva non far riferimento ad un grande campione purtroppo scomparso prematuramente, Luciano Re Cecconi, che proprio dalla squadra bustocca ha iniziato la sua carriera. E’ D’Amicis a raccontarci di Re Cecconi, in virtù del fatto che rappresentava il suo idolo da bambino per poi, più tardi, scriverne anche un libro: “E’ grazie a lui se mi sono innamorato del calcio. Sono particolarmente contento che in questo documentario viene raccontata la sua storia in maniera disgiunta dalla tragica fine”. Alberto Crespi invece sottolinea la sua “particolare attrazione per le squadre che non hanno il nome della città che rappresentano”, e qui parte una piccola ricerca delle squadre con questa caratteristica da parte di tutti i presenti.

Infine il regista, colui che ha trasformato in realtà il desiderio di raccontare questa storia centenaria, Claudio De Pasqualis: “Io voglio solo ringraziare tutti coloro che mi hanno permesso di realizzare il documentario, in primis chi, conoscendo la mia passione per il calcio, ha pensato potessi essere la persona giusta. Grazie davvero a tutti”.

Al termine dell’incontro è iniziata la proiezione del documentario che, partendo dalle origini della società analizzando sia il contesto storico che il tessuto sociale dell’epoca, ripercorre i momenti più importanti e significativi di questa splendida storia italiana. I contributi di cui si è avvalso il regista sono i preziosi materiali provenienti dall’Archivio dell’Istituto Luce, dalle Teche Rai e dall’Archivio del Pro Patria Club oltre agli archivi privati e i racconti di alcuni appassionati storici della squadra bianco blu.

Davvero un documentario importante e ben strutturato che agevola la comprensione degli avvenimenti che hanno caratterizzato questa storia. Un bel vedere per chi, come noi, ama la storia dei pionieri di questo sport.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Classe ’68, appassionato di un calcio che non c’è più. Collezionista e Giornalista, emozionato e passionale. Ideatore de GliEroidelCalcio.com. Un figlio con il quale condivide le proprie passioni. Un buon vino e un sigaro, con la compagn(i)a giusta, per riempirsi il Cuore.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcio, Arte & Società

Perugia e Pastificio Ponte – Ritrovato un importante documento video con intervista a Franco D’Attoma

Published on

GLIEROIDELCALCIO.COM – Abbiamo già trattato il connubio tra Pastificio Ponte e Perugia Calcio recentemente (qui l’articolo). In questi giorni è stato rinvenuto e pubblicato un video dal valore storico davvero importante: dall’archivio di Radio Tele AIA di Perugia, preservato e curato da Michele Patucca su concessione degli eredi dell’editore Enrico Bonelli, è “spuntato” un video relativo ad una conferenza stampa del 1980 in cui Franco D’Attoma, Presidente del Perugia, rinnova l’accordo con il pastificio Ponte per la stagione 1980/81, dopo che nella stagione precedente avevano insieme “sfondato un muro” e incanalato il calcio verso una strada che avrebbe cambiato per sempre le regole di questo gioco. Nell’intervista post conferenza il Presidente, intervistato da Eolo Capacci, giornalista famoso nell’ambito del mondo delle Tv private romane dell’epoca, il Presidente mostra ancora una volta la sua grande lungimiranza in questo particolare ambito, anticipando usi e costumi attuali già quasi 40 anni fa.

Un documento eccezionale da ascoltare con attenzione dove alla scienza viene data l’opportunità, o l’onere, di sottolineare con forza l’importanza dell’alimentazione e quindi del valore nutrizionale della pasta. Il calcio non passa solo dagli impianti ma anche da un sano rapporto con l’alimentazione.

Non perdetevi questo fantastico “ritrovamento”.

 

 

 

Continue Reading

Calcio, Arte & Società

La rovesciata di Riva diventa un murale

Published on

GLIEROIDELCALCIO.COM – E’ il 18 gennaio 1970 e il Cagliari, primo in classifica, affronta il Vicenza al Menti. Riva, come spesso capita in questo periodo, sale in cattedra: un gol per tempo. Il primo con una goffa deviazione su cross di Bobo Gori, il secondo, entra invece nella leggenda. Non è infatti un gol qualunque, Rombo di Tuono si rende protagonista della “Rovesciata“, con la R maiuscola… Guardate il gesto tecnico, da lasciare senza parole…

E’ il 70′ e Brugnera mette il pallone in area, un cross dalla sinistra troppo lungo per Domenghini che la rimette in mezzo, un gesto istintivo. Riva nel frattempo prova ad avvicinarsi al compagno e quando il pallone gli passa sopra decide di eseguire una rovesciata di sinistro. Un gesto che si fa fatica a spiegare con le leggi della fisica.

La gara termina 2-1 per i sardi che si avviano verso il tricolore: il Vicenza accorcia le distanze a 6 minuti dalla fine. Ma la gara entrerà nella storia per questo gesto tecnico di Riva. Gesto che è stato “ripreso” da un murale di 6 metri per 8 nella piazza San Pietro, nel cuore di Perdasdefogu, in Ogliastra.

Continue Reading

Calcio, Arte & Società

Azzurri Legends, scende in campo la Nazionale delle Leggende Azzurre

Published on

I calciatori che hanno scritto pagine indimenticabili della storia di calcio della Nazionale torneranno a giocare insieme. Il 7 ottobre infatti la ‘Azzurri Legends’ farà il suo esordio il 7 ottobre sfidando selezione tedesca DFB-All-Stars. L’incontro, organizzato in collaborazione tra FIGC e la DFB è in programma allo stadio “Sportpark Ronhof” di Fürth alle ore 18.00.

Italia e Germania, oltre ad aver scritto pagine passate alla storia, sono anche tra le nazionali più vincenti: 8 Mondiali, 14 Finali, 4 Europei, 1 Olimpiade e 1 Confederations Cup.

Le gare più importanti hanno visto spesso trionfare i nostri colori, di seguito le gare più importanti e significative:

– Italia – Germania 4-3 (Mondiali 1970, semifinale)
– Italia – Germania 3-1 (Mondiali 1982, finale)
– Italia – Germania 2-0 (Mondiali 2006, semifinale)

“La Partita del Secolo” forse la più suggestiva, mentre la vittoria del 1982 ci ha regalato la possibilità di salire sul tetto del mondo con la banda Bearzot. Nel 2006 la vittoria ci spalanca l’accesso alla trionfale vittoria contro la Francia.

Già confermate le prime cinque Leggende: Cannavaro, Pirlo, Zambrotta, Gattuso e Totti, i  Campioni del Mondo nel 2006.

La Nazionale tedesca può contare sulla presenza, sino ad oggi, di 4 campioni del mondo 1990, Jürgen Klinsmann, Thomas Berthold, Guido Buchwald e Uwe Bein.

 il campione d’Europa 1996 Thomas Helmer; Torsten Frings e Jens Nowotny, due reduci della sfida di Dortmund 2006.

Ci saranno gli Azzurri del Mundial ‘82 in Spagna o quelli delle “Notti magiche” di Italia ‘90, fino ai più recenti protagonisti di Mondiali e Europei degli anni ‘90 e 2000.

Fonte FIGC

Continue Reading

Newsletter

più letti

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: