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Gli Eroi del Collezionismo

La presentazione dell’Almanacco dell’Udinese di Antonello Shiavello

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GLIEROIDELCALCIO.COM – Una nostra vecchia conoscenza, Antonello Schiavello, colleziona tutto ciò che riguarda l’Udinese; noi lo avevamo intervistato lo scorso anno ad ottobre (qui puoi trovare l’intervista). Domani, alle ore 13.00 nell’Auditorium della Dacia Arena, nel pre partita di Udinese Bologna, presenterà il suo enciclopedico Almanacco dell’Udinese Calcio. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente e ci ha lasciato la seguente dichiarazione:

“L’emozione è grande perché so di entrare nel mio piccolo nella storia dell’Udinese con questa pubblicazione”, ci ha detto Antonello, “Credo in una buona risposta da parte degli sportivi che sono certo non mancheranno di acquistare l’almanacco anche perché, per quanto mi riguarda, vedrà gli introiti devoluti in beneficenza ad un istituto che assiste i bambini malati terminali di Udine. Il libro è stato scritto a quattro mani, le mie e quelle di Carlo Fontanelli, che ne è anche l’editore. I proventi a me spettanti andranno interamente a sostegno di questo istituto. La fatica la sto ancora sentendo perché non è stata una passeggiata ma forse domani, al traguardo, svanirà lasciando spazio alla giusta, credo, pura soddisfazione”.
Grazie Antonello

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Gli Eroi del Collezionismo

Massimo Cervelli, Vice Presidente Museo Fiorentina: “Siamo orgogliosi di essere entrati a far parte dell’International Sports Museums Association”

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Federico Baranello) – Davvero prestigioso il riconoscimento ricevuto dal museo viola che entra a far parte ufficialmente dell’ISMA, International Sports Museums Association, prestigiosa associazione la cui sede è presso il Museo del Benfica a Lisbona. L’ISMA, nata lo scorso aprile, si pone l’obiettivo di unire e promuovere i più importanti musei sportivi di tutto il mondo per valorizzare e divulgare la storia dello sport e i valori che lo caratterizzano in un contesto internazionale.

“Siamo contenti ed orgogliosi dell’adesione all’ISMA”, ci dice Massimo Cervelli Vice Presidente Museo Fiorentina, “una richiesta da noi avanzata alcuni mesi orsono, in questa che è una organizzazione e una esperienza avanzata di coordinamento dei musei dello sport mondiale. Tra le squadre di calcio annovera importanti adesioni quali Boca Juniors, River Plate, Arsenal, Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco, Eintracht Francoforte e in Italia l’esperienza del Museo del Torino. Si tratta, quindi, non solo di affermare quei valori fondamentali e universali che lo sport porta con sé, ma anche di rafforzare una cultura dello sport e della sua storia. Nel calcio, forse anche per il continuo mutamento degli assetti proprietari, non esiste una cultura d’azienda, non esiste una capacità di costruire un archivio storico delle esperienze e del vissuto. Inoltre l’aspetto di essere legati ai risultati del campo ha indotto spesso a trattare i reperti storici con estrema disinvoltura, e penso ai gagliardetti scambiati, alle maglie, ai documenti ufficiali. Per chi studia la storia dello sport e del calcio in particolare trova sempre davanti a sé una strada in salita. Si tratta quindi di definire delle modalità e degli standard di ricerca che hanno come obiettivo quello di restituire al tifoso, al cittadino, al sostenitore quella che è stata l’evoluzione della storia del calcio e della città e di farlo con rigore scientifico che accerta la veridicità dei documenti e dei reperti. Siamo in un paese in cui esiste una proliferazione di falsi, non solo sulle maglie attuali dei calciatori ma anche sulle vecchie. C’è quindi un mercato da combattere che lucra sulla passione del tifoso che vuole accaparrarsi il reperto. L’adesione e lo sviluppo di progetti internazionali porta ad innalzare e qualificare tutto questo lavoro. Un lavoro che facciamo con difficoltà essendo noi dei volontari e, solo alcune situazioni, tipo quella del Real Madrid o del Benfica, hanno un rapporto decisivo da parte del Club. Dentro questo orizzonte internazionale credo ci sia la capacità e la volontà di innalzare la qualità della ricerca e dei servizi offerti. È per questo che siamo davvero soddisfatti e orgogliosi che la nostra candidatura sia stata accettata dall’ISMA”.

In attesa che altre realtà italiane possano compiere questo passo facciamo un grosso “in bocca al lupo” al Museo Fiorentina e a Massimo Cervelli.

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Gli Eroi del Collezionismo

De Laurentiis: “Nasce il Museo del Napoli”

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GLIEROIDELCALCIO.COM – Oggi c’è stata la firma della convenzione per lo stadio San Paolo tra il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il Comune. Una firma avvenuta dopo un iter lungo che ha finalmente messo d’accordo le due parti. La convenzione ha una durata di cinque anni, è previsto un rinnovo per altri cinque, in cui il Napoli verserà un canone fisso di 850.000 euro a stagione più 50.000 euro per gli spazi pubblicitari all’interno dello stadio.

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Gli Eroi del Collezionismo

Museo del calcio di Coverciano: presentato il nuovo archivio digitale. I cimeli sono ora in rete

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GLIEROIDELCALCIO.COM – Si è tenuta oggi, Presso la Sala Stampa del Centro Tecnico Federale di Coverciano, la presentazione del nuovo archivio digitale della Fondazione Museo del Calcio, realizzato in collaborazione con DM Cultura rappresentato per l’occasione dal Direttore Generale Alessandro Lorica.

Il segretario generale Marco Brunelli, presente all’evento,  ha sottolineato come “Tra le cose importanti e belle che hanno fatto la storia della FIGC c’è la custodia della memoria e del patrimonio inestimabile di valori del calcio italiano. Il museo in generale, questo in particolare, è un luogo affascinante, bello da visitare fisicamente, con una delle collezioni più ricche del mondo, quasi 900 cimeli, oggetti, cose rappresentative di pagine importanti della storia del calcio italiano e non solo, da oggi si arricchisce e si completa un percorso che consentirà una loro fruizione a distanza, interattiva, di questo enorme e ricchissimo patrimonio di cimeli e di ricordi. Oggi il Museo ha un catalogo ed un archivio digitale che consente di sapere a distanza cosa c’è, che cosa rappresenta quello che c’è e di entrare e visitare in qualche modo il museo pur non potendolo visitare fisicamente. Questo è il primo passo di un progetto che stiamo cominciando ad articolare, in linea con quello che succede in tutte le esperienze museali nel mondo, non solo quelle legate allo sport e al calcio. L’idea che abbiamo è di portare sempre di più il Museo in giro e abbinarlo a eventi che organizziamo”.

Il vice presidente del Museo del Calcio Matteo Marani, che ha anche mostrato la maglia verde indossata da Celestino Celio il 5 dicembre 1954 in occasione di Italia-Argentina, ha dichiarato: “Siamo molto fieri di quello che oggi presentiamo perchè finalmente è un passo importantissimo nella catalogazione in primis del Museo del calcio che contiene un patrimonio straordinario di cose, quasi 9000 pezzi, che racconta tutto il secolo. Voglio ringraziare la FIGC per l’investimento fatto in cultura. All’interno del Museo ci sono pezzi unici, che fanno parte del patrimonio della FIGC, grazie al lavoro fatto in questi anni da Fino Fini. Un patrimonio di cultura che da oggi è interattivo, moderno, e contemporaneo. Stiamo spingendo per far sì che questo museo diventi il punto di riferimento anche della ricerca storica”.

Il patrimonio culturale della Fondazione Museo del Calcio è un patrimonio particolarmente significativo, articolato in diverse tipologie di contenuti (maglie da gioco, scarpe, palloni, biglietti dello stadio, targhe, statue) che può contare oltre 1000 cimeli. Inoltre il patrimonio fotografico ammonta a 99.290 pezzi.

Per vedere i cimeli clicca qui

fonte: figc.it

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