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Gli Eroi del Collezionismo

Football – Collection Italy – A Oggiona con Santo Stefano, Varese, la “Mostra Maglie da Calcio d’Epoca”

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Federico Baranello) – Provincia di Varese: trentottenne, farmacista, tifoso del Milan, con origini trentine/toscane… Spoleto: quarantaquattrenne, gestore di autoscuole nonché assicuratore, tifoso del Perugia e simpatizzante dell’Inter, nato e cresciuto in loco… Due persone così possono creare qualcosa insieme? La risposta è SI. Massimiliano Scali, il primo, e Roberto Cardoni, il secondo, sono riusciti a creare Football-Collection Italy, una denominazione attraverso la quale confluisce, sotto un unico cappello, la collezione che da circa undici anni raccoglie le loro conquiste.

logo football“Abitiamo lontani”, ci dicono Massimiliano e Roberto, “ma in pratica ci sentiamo tutti giorni e più volte al giorno. È dal 2007 che abbiamo intrapreso quest’avventura che ci ha portati oggi sino a questo punto”. Tutto inizia perché Massimiliano compra una maglia per il cugino su E-bay e il caso vuole che dall’altra parte del “computer” a vendere quella maglia ci sia proprio Roberto. I protagonisti di questa nostra storia s’incontrano per la consegna. Per una volta la passione per il calcio, che troppo spesso divide, in quest’occasione invece funge da collante. Si raccontano le loro passioni e decidono quindi di collaborare e provare a creare qualcosa di unico.

La nostra conversazione con Massimiliano e Roberto continua, entrambi molto presi nel raccontare la loro storia e giustamente orgogliosi, parlano con una sola voce: “Riteniamo che la nostra collezione sia molto particolare. In primis non abbiamo, diversamente dal solito, una collezione monotematica, di una singola squadra. In questi anni abbiamo raccolto maglie di tutte le squadre italiane dalla serie A alla vecchia Serie D, evitando quindi solo le serie dilettantistiche. Le maglie che abbiamo partono dagli anni ’50 sino alla stagione 1989/90, quelle successive non fanno parte delle nostre ricerche”.

Negli anni i nostri due amici hanno raccolto un patrimonio fatto di lanetta e storie di altri tempi, “Abbiamo oltre 400 maglie che profumano di leggenda, comprese alcune dell’Italia e di altre nazionali”.

Ogni maglia racchiude una storia fatta di “imprese” sul campo ma anche di aneddoti che hanno accompagnato le conquiste fatte dai nostri amici…”Una volta entrammo per caso in contatto con l’elicotterista di Giovanni Paolo II (si… avete capito bene) il quale aveva stipulato, in alcuni stadi dove atterrava, una sorta di accordo con i magazzinieri delle squadre locali in forza del quale avrebbe ricevuto delle maglie se non avesse procurato danni al campo durante l’atterraggio. Tra queste ce ne diede alcune della Ternana, del Cesena e della Torres. Abbiamo incontrato tanti ex calciatori, o amici e parenti di questi ultimi, ma anche tanti intermediari. Ci sono state situazioni in cui siamo partiti per fare una vendita e siamo tornati con delle maglie da aggiungere in collezione perché nel frattempo la trattativa era diventata altra cosa. Non sono mancate le situazioni in cui abbiamo avuto qualche timore per un appuntamento dato in luoghi sconosciuti con persone ancora più ignote. Poi, in alcuni casi, anche con questi ultimi è nata una collaborazione o addirittura amicizia. Abbiamo incontrato persone ovunque per uno scambio o un acquisto: ai bordi di autostrade, negli Autogrill, negli stadi, persino in un agriturismo. Abbiamo incontrato persone di tutti i tipi, da ex collezionisti a esponenti del mondo Ultras che hanno ricevuto la maglia tirata dal giocatore in curva, insomma abbiamo incontrato davvero tanta tanta gente”. 

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“Nella stragrande maggioranza dei casi”, continuano Massimiliano e Roberto, “Riusciamo a dare una collocazione temporale precisa alle maglie in collezione. Non solo il giocatore che l’ha indossata, ma spesso anche alla partita precisa. Ovviamente dietro c’è una ricerca minuziosa per avere i necessari riscontri: foto, giornali, riviste e filmati. Abbiamo dei “pezzi” della Nazionale risalenti agli anni ’50 oltre a una maglia e una divisa ufficiale della Nazionale Olimpica del 1960. Tra le più prestigiose sicuramente quella di Maradona del primo anno a Napoli, sponsor Cirio. Una maglia importante perché ha un valore e un mercato chiaramente notevole. Dal punto di vista collezionistico ci sono maglie di società meno blasonate ma sicuramente più difficili da trovare quali, a puro titolo di esempio, Pontedera, Ponsacco, Vogherese, Trento, Sambenedettese, Casale o Derthona”. 

I nostri amici hanno una quantità enorme di particolarità e aneddoti da raccontare, come il periodo di Anconetani Presidente del Pisa, “…Una fase dove vigeva il motto “non si butta niente” e quindi si trovano maglie di anni diversi con le toppe e gli sponsor nuovi sopra quelli delle stagioni precedenti…”. Questa come tante altre curiosità e particolarità, possono essere “vissute” e ascoltate direttamente dai nostri due protagonisti nella mostra del 1 e 2 Giugno presso la sala consiliare del comune di Oggiona con Santo Stefano, in provincia di Varese.

32819543_1631996690201925_6720972765622435840_n“Consigliamo a tutti di intervenire”, ci raccomandano Massimiliano e Roberto, “perché si tratta di una mostra interattiva: i partecipanti avranno la possibilità di porci delle domande e noi cercheremo di rispondere avvalendoci dei tanti aneddoti e curiosità che conosciamo relativamente alle maglie esposte. Una mostra dove tutti possono ammirare, fotografare e anche toccare delle maglie particolari. Maglie che fanno ri-vivere ai più grandi emozioni vissute qualche anno fa e ai più piccoli donano la possibilità di entrare in contatto con “cose” che non hanno mai visto e non sapevano nemmeno esistessero, a partire dai materiali utilizzati davvero inusuali per dei ragazzi di oggi. Insomma per tutti la possibilità di vivere una favola ad occhi aperti”.

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Ringraziamo Massimiliano e Roberto, due amici davvero appassionati e due collezionisti unici, che prima di congedarsi mi vogliono precisare che “Uscendo dalla mostra sarà possibile anche ammirare la vera maglia della Longobarda proveniente dal set del film…”.

I due amici sono anche simpatici … parola di Oronzo Canà.

Grazie ragazzi

 

 

Classe ’68, appassionato di un calcio che non c’è più. Collezionista e Giornalista, emozionato e passionale. Ideatore de GliEroidelCalcio.com. Un figlio con il quale condivide le proprie passioni. Un buon vino e un sigaro, con la compagn(i)a giusta, per riempirsi il Cuore.

Gli Eroi del Collezionismo

FIGURINE FOREVER la 2^ edizione a Bologna

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GLIEROIDELCALCIO.COM – Domani 12 gennaio a Bologna torna “Figurine Forever”, la manifestazione giunta alla sua seconda edizione. L’appuntamento per gli appassionati delle figurine è presso il grande spazio dell’Estragon Club, al Parco Nord. Lo scorso anno l’edizione fu caratterizzata, e non poteva essere diversamente, dai mondiali di calcio, mentre quest’anno il calcio sudamericano e la Panini d’oltreoceano sono i protagonisti.

Abbiamo raggiunto Gianni Bellini, il più grande collezionista al mondo di figurine dedicate al calcio e ideatore, insieme a Emiliano Nanni, di Figurine Forever:

“In primis è un’occasione per incontrarsi”, esordisce ai nostri microfoni Gianni Bellini, “…incontrarsi mentre intorno c’è una mostra, un mercatino, un luogo per scambiare i doppioni ma anche la possibilità di giocare a Subbuteo. La mostra riguarda gli album Panini dedicati alla Copa America, ma si potranno ammirare anche album dei vari campionati dei paesi latinoamericani come Brasile, Argentina, Cile, Messico, Uruguay, Perù, ecc., tutti provenienti dalla mia collezione. Ci sarà anche una parte dedicata al calcio femminile e in particolare alle Azzurre, qualificate ai mondiali di Francia 2019. Sarà poi presente un’Area espositori composta dai migliori professionisti del settore oltre ad una parte dedicata al libero scambio tra collezionisti di figurine e cards nuovi o del passato, non solo calcistici. Inoltre, la grande novità di questa edizione di Figurine Forever, ci sarà l’area dimostrativa Subbuteo che, grazie alla collaborazione con Bologna Tigers, permetterà di apprezzare durante tutta la giornata la magia di questo gioco con partite ed esibizioni del club felsineo. Alle ore 11:30 avrà inizio un talk show condotto da Giorgio Comaschi, che vede tra i partecipanti gli ex calciatori Eraldo Pecci e Franco Colomba, l’attore Andrea Santonastaso e Carlo Alberto Cenacchi autore del libro ENEAS. Insomma un fitto programma per una giornata speriamo indimenticabile”.

Gianni è davvero emozionato e preso dall’evento e ci tiene a farci una precisazione: “Questa manifestazione è nata intorno ad un tavolo di un Bar e piano piano sta diventando importante. Come importante è la collaborazione con l’Istituto Ramazzini, infatti l’intero ricavato della giornata sarà devoluto alla ricerca e alla prevenzione del cancro. Venite, divertiamoci e facciamo anche un’opera buona. Mi sembra giusto”.

Allora se domani siete a Bologna…

Grazie Gianni

 

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A Ostia arriva il “Viaggio con la storia del calcio”

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Federico Baranello) – Dal 12 di Gennaio a Ostia, presso il Litus Roma Hostel, avrà luogo la mostra itinerante denominata “Viaggio con la storia del calcio”. Il percorso, giunto alla tredicesima tappa, è un’esposizione di cimeli della storia dei Mondiali dal 1930 ad oggi, dove è possibile “incontrare” le maglie dei campioni del passato che consentiranno di ripercorrere oltre novant’anni di storia del calcio nazionale e internazionale. Tra gli oggetti esposti, oltre duemila reliquie, è possibile ammirare il pallone usato in Scozia-Inghilterra del 1872, prima partita internazionale giocata, i palloni e gli scarpini utilizzati nel primo Mondiale di calcio del 1930 oltre le maglie autentiche di “Campioni senza tempo” quali Cruijff, Maradona, Pelé e Falcao. Tutto il materiale esposto racconterà, come già accaduto nelle altre sedi dove la mostra ha fatto tappa, la storia del calcio ma anche quella del “Bel Paese”. La mostra sarà inaugurata il 12 gennaio alle ore 11,00 alla presenza del Presidente Nazionale Aics Bruno Molea, del Presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo e dall’Assessore allo Sport e cultura Silvana Denicolò e resterà aperta sino a domenica 27 gennaio. Inoltre per l’occasione la mostra vedrà ulteriori due sezioni dedicate alla Lazio e alla Roma grazie alla collaborazione di Lazio 100 e all’Unione Tifosi Romanisti che esporranno ulteriori cimeli delle due compagini romane.

 

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“Football Memorabilia”: Internet Live il 13 Dicembre. Giulio Filippo Bolaffi, A.D. dell’omonima casa d’aste, racconta la terza vendita all’incanto in questo settore

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Federico Baranello) – Anche quest’anno, il terzo di seguito, i collezionisti, gli appassionati di calcio e della sua storia, i tifosi ma anche “semplici” investitori, avranno la loro asta dedicata ai cimeli del calcio sul sito Astebolaffi.it. Infatti, la famosa e prestigiosa casa d’aste decide di investire ancora, e in maniera più convinta e decisa, nella memorabilia del gioco più bello del mondo. Il calcio, che muove interessi e sentimenti, si conferma ancora una strada che la casa d’aste ha intenzione di continuare a percorrere e esplorare. Un viaggio che cerchiamo di capire e scoprire con l’Amministratore Delegato, nonché Presidente, della stessa casa organizzatrice della vendita all’incanto, Giulio Filippo Bolaffi.

“Questa terza asta è un logico proseguimento del cammino intrapreso tre anni or sono” ci dice Bolaffi, “Nella prima ci ritrovammo a sfruttare alcune circostanze contingenti che ci avevano portato, ai margini di una trattativa molto diversa, allo Statuto di fondazione del Milan del 1900. Riuscimmo a predisporre la prima vendita all’incanto del genere in Italia ma con pochi “pezzi” tra cui, oltre al già citato Statuto, la maglia di Gigi Riva dello storico scudetto sardo, la maglia di Zoff della stagione 1977/78. L’asta, che comunque fu un gran successo, conteneva una ventina di lotti circa: andarono tutti venduti. A quel punto ci abbiamo creduto e abbiamo pensato di continuare con la seconda asta lo scorso anno: 83 lotti, tra cui una collezione di gagliardetti appartenuti all’arbitro Daniele Tombolini, la maglia di Saadi Gheddafi, figlio del dittatore libico, alcune maglie appartenute ad Andrea Agostinelli, ex giocatore della Lazio e non solo, tra cui una maglia di Maradona. Inoltre anche la maglia di Riva dei “Mondiali” del 1974 e i guanti di Dino Zoff utilizzati durante il Mundial vincente di Spagna ’82, oltre alla splendida maglia del Brasile di Pelè indossata nel 1971. Insomma fu qualcosa di più strutturato rispetto alla prima. L’asta attuale, come poc’anzi detto, è l’asta del consolidamento, delle certezze ma anche delle speranze. Un campo in cui abbiamo investito creando un apposito dipartimento strutturato e con un responsabile. Insomma una sola asta annuale, al momento, ma scadenzata e nota al mercato e per la quale si lavora costantemente. Pian piano ci stiamo creando la nostra autorevolezza in questo settore e le persone ci contattano sempre più per affidarci le loro collezioni. Abbiamo infatti valutato nel corso di quest’ultimo anno molti più oggetti. Ovviamente, come anche negli altri settori, abbiamo svolto una cernita importante scartando oggetti non degni o di dubbia provenienza, oppure perché abbiamo ritenuto che non avessero “dignità collezionistica” o semplicemente erano rovinati o danneggiati. Insomma noi eseguiamo costantemente delle valutazioni in ambito qualità e autenticità. Poi capita anche che gli oggetti rispettino tutti gli standard da noi ritenuti imprescindibili ma semplicemente poi non si trovano gli accordi con i relativi proprietari. In questa asta proponiamo oltre 200 lotti composti da una grande varietà di oggetti”. Qui la voce di Filippo Bolaffi assume un tono pregno di soddisfazione…Abbiamo tra i nostri lotti il contratto, il primo da professionista, di un giovanissimo Boniperti, ceduto alla società F.C. Juventus dal club dilettantistico A.C. Momo, con le firme autografe del giocatore, dei rappresentanti dei due club e della F.I.G.C. Il contratto presenta due curiosi errori di battitura, uno sul nome di battesimo, Gianpiero anziché Giampiero, e l’altro sulla data di nascita, 14 luglio, anziché 4 luglio. Un documento che definirei romantico, di un calcio ormai purtroppo troppo lontano. Inoltre è presente anche una pittura ad olio di Gigi Meroni, grande genio calcistico del Torino. Il calciatore era famoso per la sua eccentricità fuori dal campo espressa anche con la pittura. Il quadro viene venduto accompagnato da numerose fotografie di Meroni nella sua vita privata e non, tra cui una con la sua famosa “gallina da passeggio”. Inoltre abbiamo importanti “pezzi” della Juventus anni ‘80 come la maglia di Michael Laudrup nella rara versione gialloblu, la maglia indossata da Gaetano Scirea nella stagione 1985/86 e la maglia di Platini della stagione 1984-85. Siamo poi entrati in possesso di una selezione di maglie del giocatore degli anni ‘60 Mario Trebbi, come quella del Benfica indossata dal difensore Raul Machado durante la finale della Coppa dei Campioni 1962-63 contro il Milan e scambiata proprio con Trebbi a fine gara. Un pezzo da Museo. Stessa provenienza per la maglia Crylor della Società Sportiva Monza 1912, rossa con banda bianca verticale e stemma del club, indossata da Mario Trebbi durante le stagioni 1969-73. Inoltre anche la seconda maglia del Napoli indossata da Maradona, nell’unica volta della sua carriera in cui giocò con il numero 9, avendo in quell’occasione ceduto la sua 10 all’erede designato, un giovanissimo Gianfranco Zola. Presenti anche altri cimeli quali fotografie autografate, programmi ufficiali e svariate maglie delle nazionali, tra cui alcune dell’Italia come quella di Albertosi”.

Insomma pezzi importanti, esclusivi che donano prestigio alla casa Bolaffi. Un’asta che ancora non muove i volumi di quelle in altri settori, ma …” l’asta fa parlare molto di se”, continua l’A.D., “anche se non è la più importante al momento in termini economici. È proprio questa la differenza con altre aste più consolidate, il calcio ha una cassa di risonanza enorme, riesce a far parlare di se in modo importante. Anche in azienda si respira un’aria diversa perché si entra in contatto con degli oggetti, come le maglie ad esempio, che suscitano a tutti delle emozioni, anche se non sei un collezionista. Inoltre anche in azienda capita di incontrare persone più o meno note nell’ambito del mondo del calcio e questo rende il settore e questa asta più “sexy” di altre. Non a caso anche le richieste di interviste si moltiplicano in questo periodo”. Poi una precisazione: “Il calcio si conferma come un mercato in cui vogliamo dire la nostra. Un mercato ancora poco conosciuto ma che crediamo possa crescere. E la crescita passa anche attraverso una “educazione all’asta”, perché si tratta di una modalità molto diversa dalle altre”.  

Ora non ci resta che attendere il 13 Dicembre. Manca poco.

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Qui puoi trovare il catalogo completo dell’asta

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