Connect with us

La Penna degli Altri

Museo al Filadelfia: via libera!

Published on

TUTTOSPORT (Alberto Gervasi) – […] c’è un altro Toro che guarda al futuro: è quello dei tifosi che in questi ultimi mesi, a gran voce, hanno chiesto che il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata venisse trasferito da Villa Claretta a Grugliasco allo stadio Filadelfia. La casa naturale dei reperti e dei cimeli che raccontano la gloriosa storia granata, come ribadito più volte dal presidente del museo Domenico Beccaria e da Tuttosport sulle pagine di giornale. La novità dell’ultima ora è la delibera ieri del consiglio di amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia (di cui fa parte anche lo stesso Beccaria in qualità di consigliere) sull’avvio alle attività progettuali e amministrative necessarie per la realizzazione del lotto 3 (che comprende, appunto, il Museo) […] «La Fondazione – ha detto Beccaria – in questo momento ha in cassa un milione e 700 mila euro. Per realizzare i lavori ci vorranno tra i 4 e i 4,5 milioni di euro, a cui andranno aggiunti circa 700 mila euro per la realizzazione della Sala Mensa e della Sala Relax. Non avendo la totale copertura finanziaria, si dovrà redigere un bando per consentire agli istituti di credito interessati di sovvenzionarci […]”

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La Penna degli Altri

La storia del campionato conteso del 1914/15

Published on

(ATTUALITA.IT – Foto AVVENIRE)

Il sito Attualità.it racconta la storia dello scudetto 1914-15 rivendicato dalla Lazio ma assegnato al Genoa. Ecco un estratto.

[…] La vicenda dello scudetto 1915, assegnato al Genoa ma rivendicato dall’avvocato e tifoso delle Lazio Mignogna anche per la sua squadra, è tuttora aperta ed è motivo di dibattito in Federcalcio. Su di essa riportiamo l’intervista integrale rilasciata dallo scrittore genovese Giancarlo Rizzoglio (membro del Comitato storico scientifico della Fondazione Genoa 1893) Pianetagenoa1893.net. In questa elenca i fatti oggettivi di quella vicenda.

[…] Si è più volte detto che il campionato 1914/15, più che dall’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, è stato pregiudicato dalle gravi incertezze della gestione federale di quegli anni. Cosa c’è di vero?

[…] “In Europa c’era già la guerra e l’Italia aveva cominciato una mobilitazione preventiva con i primi precetti per le esercitazioni militari di alcuni atleti del nostro sport. C’erano dunque grosse perplessità sul regolare esercizio agonistico nel nostro Paese, tanto che molte federazioni decisero già allora di sospendere, o ridurre notevolmente, le loro attività. Nel corso quindi di quell’assemblea emersero forti perplessità a far iniziare il campionato di calcio. Perplessità che venivano proprio dal presidente di allora, l’On. Carlo Montù”.

[…] Come può dirlo?

[…] “Perché Montù era anche presidente del Rowing, ossia la Federazione Canottaggio, e in quel mese d’agosto, insieme al consiglio federale, egli decise di sospendere i campionati italiani di canottaggio per la forte incertezza che già c’era in Italia visto il susseguirsi degli eventi bellici europei”.

[…] Quindi la Federcalcio aveva già in qualche maniera messo le mani avanti …

[…] “Esattamente. E diciamo pure che Montù ricevette probabilmente forti pressioni per iniziare la stagione calcistica, a dimostrazione che già allora il calcio, nonostante un dichiarato dilettantismo di facciata, aveva interessi economici ben maggiori rispetto alle altre attività sportive”.

[…] Ed eccoci al fattaccio, ossia la sospensione del campionato. Cosa accadde veramente?

[…] “Il 23 Maggio era in programma l’ultima giornata del girone finale del Nord Italia. La classifica vedeva il Genoa in testa a 7 punti e Torino e Inter appaiate al secondo posto con 5. A quel tempo la vittoria, ovviamente, valeva solo due punti in classifica. In programma c’erano le partite Genoa-Torino e Milan-Inter. I rossoblù, soprattutto in casa, erano un vero rullo compressore, perché in quel torneo vinsero complessivamente dieci partite su dieci tra le mura amiche. A loro bastava un solo punto contro i granata per vincere il girone finale del Nord Italia e in pratica, come poi considereremo, anche il titolo italiano. Da notare che il Genoa, in quel girone finale, aveva vinto tre partite, perdendone solo una, il Torino aveva all’attivo una sola vittoria, con tre pareggi e una sconfitta, mentre l’Inter aveva vinto due gare, una pareggiata ed altre due perse. Il Genoa con 13 reti all’attivo aveva l’attacco migliore, mentre il Torino la migliore difesa con sette goal subiti. Però, per completare il quadro, va anche detto che l’unica sconfitta del Genoa coincise con l’unica vittoria del Torino, che sconfisse in casa proprio i rossoblù per 6 a 1”.

Vai all’articolo originale

Continue Reading

La Penna degli Altri

4 Giugno 1961: il giorno del leggendario “Clamoroso al Cibali”

Published on

(TUTTOCALCIOCATANIA.COM – Foto WIKIPEDIA)

Sono passati 59 anni da quella partita in cui si racconta che Sandro Ciotti esclamò il celebre “clamoroso al Cibali”. Il sito Tuttocalciocatania.com ci parla di quella sfida.

[…] 4 giugno 1961, Catania eroico ai piedi dell’Etna per una vittoria entrata nella storia del calcio. Un successo sottolineato dal mitico urlo di Sandro Ciotti a ‘Tutto il Calcio minuto per minuto’: “Clamoroso al Cibali!”. I rossoazzurri piegarono con il risultato di 2-0 la grande Inter di Helenio Herrera in Serie A. 

[…] Per l’Inter ko estremamente difficile da digerire perché dovette abbandonare il sogno scudetto. Gli etnei dimostrarono, sul campo, che quel 5-0 in terra milanese era stato soltanto un incidente di percorso, confermando di essere una formazione assai temibile per chiunque.

 

Vai all’articolo originale

Continue Reading

La Penna degli Altri

Il 3 Giugno del 1990 veniva inaugurato il San Nicola, l’astronave del calcio

Published on

(TUTTOCALCIOPUGLIA.COM di Domenico Brandonisio – Foto BARI.REPUBBLICA.IT)

Il mitico Stadio San Nicola compie 30 anni. Tuttocalciopuglia.it ci ricorda la storia di questo bellissimo impianto.

[…] Oggi lo stadio ‘San Nicola’ compie trent’anni: il 3 giugno 1990 l’Astronave fu inaugurata con un incontro amichevole disputato tra Bari e Milan, vinto 2-0 dai biancorossi.

[…] L’idea di costruire un nuovo stadio nel capoluogo pugliese matura dopo l’assegnazione dei campionati mondiali di calcio del 1990 all’Italia. […] Bari vince la concorrenza su Lecce, malgrado un ‘Via del Mare’ ristrutturato in vista della Serie A 1985/86, ma non sarà più possibile giocare al ‘Della Vittoria’: l’impianto apparve subito obsoleto, non in linea con le esigenze più moderne.

[…] L’architetto del progetto? Niente poco di meno che Renzo Piano, genovese di fama internazionale coadiuvato dall’inglese Peter Rice, dal canto suo anche grande tifoso dei Queen’s Park Rangers. Il progetto iniziale del 1987 prevede la realizzazione dell’impianto senza pista d’atletica e con 40.000 posti a sedere. Ma fu l’intervento del CONI, a cambiare il corso degli eventi.

[…] Il nome ‘San Nicola’ fu scelto ed ufficializzato grazie ad un referendum, il cui esito si è concretizzato nell’aprile del 1990. Le altre opzioni erano: Mediterraneo, Azzurro, del Levante e Degli Ulivi.

[…] Archiviata l’amichevole contro il Milan, è l’ora dei mondiali: si parte con 3 gare del gruppo B: URSS-Romania, Camerun-Romania e Camerun-URSS. Quindi uno sfolgorante ottavo di finale tra Cecoslovacchia e Costarica, ma il vero botto è la finalina 3°-4° posto: ad affrontarsi sono l’Inghilterra di Bobby Robson (la formazione migliore dopo la vittoria del 1966, solo nel 2018 gli inglesi rientreranno tra le prime 4 del mondo) e l’Italia di Vicini, ma anche della rivelazione Schillaci, che a fine torneo si laurea capocannoniere.

[…] Il vero spettacolo arriva il 29 maggio 1991: per la prima volta la finale di Coppa dei Campioni si gioca nel sud Italia.

[…] Nei primi 10 anni di esistenza il ‘San Nicola’ vedrà un Bari quasi sempre in Serie A (appena tre i campionati di B fino al 2000) ed avrà inoltre l’onore di accogliere nel 1997 i Giochi del Mediterraneo.

 

Vai all’articolo originale

 

 

 

Continue Reading

più letti

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: