Questa settimana presentiamo una rara e bellissima divisa da trasferta della Lazio risalente alla stagione 1988-89, quando i biancocelesti del presidente Calleri si riaffacciarono in serie A dopo tre anni di “purgatorio” in serie B.
La maglia è di pregevolissima fattura, essendo stata prodotta dal Maglificio Torinese, azienda di proprietà del marchio torinese “Robe di Kappa”. La maglia nel tessuto e nella numerazione è del tutto simile a quelle già prodotte dall’azienda per la Juventus.
Fronte maglia con sponsor e stemma
Infatti, la maglia è stata realizzata nel cosiddetto cotone makò che rende la divisa più vestibile oltre che molto elegante. La maglia è, ovviamente, quella da trasferta e si presenta tutta gialla, così come i pantaloncini (in foto) ed i calzettoni.
Numero 16 in cotone garzato
Al centro della maglia troviamo, termo-applicato, lo sponsor commerciale, Cassa di Risparmio di Roma, già partner dei biancocelesti nella stagione precedente e che accompagnerà la squadra fino alla stagione 1995-96, assumendo diverse denominazioni (Banco di Santo Spirito nella stagione 1991-92 e poi Banca di Roma dalla stagione successiva).
Al di sopra dello sponsor troviamo il bellissimo stemma ricamato, caratterizzato da uno scudetto con bande verticali biancocelesti e la scritta S.S. Lazio, sormontato da un’aquila stilizzata, simbolo del club. Dalla parte opposta troviamo il logo della Robe di Kappa, anch’esso ricamato.
Sul retro, in cotone garzato troviamo il numero 16 di colore nero. Oltre alla maglia sono presenti anche i bei pantaloncini, sempre di colore giallo.
I pantaloncini a corredo della maglia
La partita: Napoli-Lazio
Dalla provenienza di questa maglia, la maglia è stata utilizzata dall’attaccante Antonio Rizzolo nella trasferta di Napoli del 6 novembre 1988 dove i biancocelesti costrinsero al pari gli azzurri: al gol iniziale di Andrea Carnevale rispose proprio Rizzolo che era subentrato al 35 del primo tempo al posto di un infortunato Paolo Di Canio.
Il goal di Rizzolo al Napoli
Un’azione della partita
Chi ha indossato la maglia: Antonio Rizzolo
Classe 1969, nativo di Orvieto ed attuale tecnico dell’Orvietana, Antonio Rizzolo è un prodotto del vivaio biancoceleste. Con la maglia della Lazio ha totalizzato 46 presenze e 6 gol e ha all’attivo la promozione dalla B alla A. La sua stagione migliore fu nel 1991-92 con il Palermo dove andò in doppia cifra (11 gol). Varie le squadre in cui ha militato (Ascoli, Ternana, Pisa, Atalanta, Pescara) con anche un’esperienza in Spagna all’Albacete.
Rizzolo con la divisa da trasferta
La stagione della Lazio 1988-89 caratterizzata dal segno X
Sulla panchina laziale sedette Giuseppe Materazzi che subentrò al tecnico della promozione e della salvezza dal -9 in classifica Eugenio Fascetti. Il mercato estivo portò in biancoceleste un trittico sudamericano composto da Ruben Sosa, Nelson Gutierrez e Gustavo Abel Dezotti; lasciò la capitale invece in direzione Bari il bomber Monelli. La Lazio in quella stagione totalizzò solamente 5 vittorie (tra cui quella nel derby di andata con la Roma con gol e provocatoria esultanza sotto la Curva Sud da parte del giovane Paolo Di Canio), 10 sconfitte e ben 19 pareggi. Non un record, ma quasi. Alla fine, nell’era dei due punti, tale score permise ai laziali un tranquillo posizionamento in centro classifica all’undicesimo posto con ventinove punti finali.
Grazie al mio caro amico Max per questa maglia speciale!
Classe 1981, sposato con Federica, svolge la sua attività professionale presso una società multinazionale nel settore “Legale”. Appassionato di calcio con un cuore diviso a metà: la Cavese e il Napoli.
Collezionista di maglie preparate/indossate da club italiani e nazionali maggiori negli anni ‘70 e ’80.
Per GliEroidelCalcio racconta la sua collezione ...